I NOSTRI TESTI

LA FEDE

Amica di una fantasia antica
Ossessiva è la voglia tra le mie dita
Sei l'amore che non so provare
Paradiso virtuale, analogica realtà

Amica di un banale errore
Sei la sola consolazione
Ossessiva è la voglia canaglia,
Nella mano la pena non sbaglia!

Ogni volta, ogni momento
Ogni voglia ha un sentimento
Unica certezza che non tradisce mai!

Tu sai ogni mio pensiero come nessuna mai
Tu sei ormai l'unico segreto che cancella i miei guai
Davvero...davvero!
Davvero...davvero!

Qui nel silenzio, senza sguardi
Tu mi sfiori ma non mi parli
Sento reale l'amore che cresce,
Un pensiero diverso che nasce

Ogni volta, ogni momento
Ogni voglia ha un sentimento
Unica certezza che non tradisce mai!

Tu sai ogni mio pensiero come nessuna mai
Tu sei ormai l'unico segreto che cancella i miei guai
Davvero...davvero!
Davvero...davvero!

Amica di una fantasia autentica
Vanità sulla punta delle mie dita

Tu sai ogni mio pensiero come nessuna mai
Tu sei ormai l'unico segreto che cancella i miei guai
Davvero...davvero!
Davvero...davvero! 

Davvero...davvero...davvero!
Davvero...davvero...davvero! 


LUCI

Ricordo solo una tempesta
E il profumo dell'assenzio
La confusione nella testa
E all'improvviso il silenzio.

La luce fioca che mi abbaglia
Il mio corpo si ribella
La mia coscienza non si sbaglia
Decido io come si balla!

Ricordo strade desolate
Tumulti interni non compresi
Persone vuote e disperate
Ragazze sexy , amici offesi

Solo nella mente
Vedo un mondo indisponente
Gira intorno a me

Chiara dolce chiara,
Rossa scura a volte amara
Resta qui con me

Uooh Oh.. sirena nella notte
(Non è quello che tu credi)
Uooh Oh.. tu canti qui per me

Sei tu.. ipnotica visione
(No, questo non è amore)
Ora.. le tue mani su di me

Dietro la nebbia il volto truce
Le vie che restan dritte a stento
Ma conto i pali della luce
Ne bevo un'altra e son contento

Amaro il sogno nel bicchiere
La gente snob che mi tradisce
Il drago delle sette sfere
E' solo lui che mi capisce

Solo nella mente
Sento un suono travolgente
Tutto intorno a me

Ale dov'è Weiss?
Tennet's scappi come mai?
Resta qui con me…

Uooh Oh.. sirena nella notte
(Non è quello che tu credi)
Uooh Oh.. tu canti qui per me

Sei tu.. ipnotica visione
(No, questo non è amore)
Ora.. io mi sento Superman!

LA MENTE

Resto desto senza sogni
Cerco un viso, ti vergoni
La speranza nel domani
Cupe illusioni, sentimenti strani

Solo nell'immaginario
Come dediche di un diario
Senso inverso, perfezione
Nasce dal binomio la realizzazione

Così, il tuo sguardo, un accenno per me
In un miglio non c'è
Un'immagine che
Mi risponde ai "perché?"

La mente spudoratamente mente
Mentre guardo solo verso lei.
Fermarsi, ritrovarsi arsi e sparsi
Dirsi non è stato facile..

Fisso attonito, rifletto
Analizzo mi permetto
E con soffice creanza
Dalla confusione alla conoscenza

Così, il tuo viso, un sorriso per me
In un attimo c'è
Un'immagine che
Mi risponde ai "perché?"

La mente spudoratamente mente
Mentre guardo solo verso lei.
Fermarsi, ritrovarsi arsi e sparsi
Dirsi non è stato facile..

Così, il tuo viso, un sorriso per me
In un attimo c'è
Un'immagine che
Mi riporta verso te…..

La mente inesorabilmente sente
che la vita è sola senza lei.

Fermarsi, ritrovarsi arsi e sparsi
Dirsi non è stato facile..

La mente solamente ora si pente
Del futuro cieco e instabile

Fermarsi, ritrovarsi nei rimorsi
D'illusioni ora libere

LUNEMEZZA

In quell'attimo sfuggente
In cui governa l' incertezza
Dietro luci appena spente
Come fosse Lunemezza

Satellite messia
Indicibile e costante
Di un'inutile magia
Un ricordo importante

Solo un fulgido pensiero
Reale ma non vero
Che scappa e va

Sono ingenuo come un bimbo
Disperso dentro il limbo
Di questa vita

Sogno o son desto
Un Segno è richiesto

Sfuggenti, un po' flebili
Nelle pieghe della notte
Certi attimi indelebili
Cercan solo nuove rotte

Guida immobile e immortale
Luce fioca di chi apprezza
La magia fondamentale
Che ricorda Lunemezza

Stelle lucenti distrazioni
Mesmeriche canzoni
Dell'oscurità

Cieli velati di ricordi
Palesi i rimorsi
Di questa vita

Sogno o son desto
Un Segno è richiesto

La notte ora danza
Principessa dei pensieri
Dolce accenno di eleganza
Che rivela desideri

I sogni ora son sovrani, armoniosa fantasia
Che nasconde l'infinito
Con nostalgica euforia

Guida immobile e immortale
Luce fioca di chi apprezza
La magia fondamentale
Che ricorda...

UN SOGNO INCREDIBILE

Ore perse lasciando in stand-by
Una vita piena di promesse
Mescolato tra culture e dei
Tra teste basse senza sentimento

Gente che vegeta accesa tra sete e profumi non molla la presa
Gente che sa cosa dire perfetta nell'ombra dell'obolo sire
Resto distratto dal mistico fatto, mi fido di più dell'istinto
Abiti smunti, accordi raggiunti, odore di ferro e cemento

No, io non so
Se la vita è questa in questo mondo
Se la gioia eterna è un ricordo
Tieni forte le mie mani
Vieni via con me
In un sogno incredibile!

Emozioni chiuse in scatola
Ostentando ciò che si può avere
Chi in disparte legge l'anima
Con lo sguardo ti accarezza il cuore

Gente che ordina pesce per nutrire l'ego che avido cresce
Gente che sa di sentenza con toni pacati ma molta presenza
Resto basito, distratto sorrido cercando la prossima uscita
Persone sole con poche parole qui regna sovrano il silenzio

No, io non so
Se la vita è questa in questo mondo
Se la gioia eterna è un ricordo
Tieni forte le mie mani
Vieni via con me
In un sogno incredibile!

Se la vita è questa in questo mondo
Se la gioia eterna è un ricordo
Tieni forte le mie mani
Vieni via con me
In un sogno incredibile!

Amore è il nome di chi spesso non perdona
Traditi dalla luce di una nuova icona
Sorretti da una voce senza baricentro
Piloti navigati fuori e vuoti dentro

Parole inutili come fuoco nel deserto
Sguardi che lasciano prede allo sconforto
Cercano vie di fuga da questa cupola
Un uomo solo fuori dalla regola

Discorsi che non seguono un tema
Semplici oggetti come un diadema
Un diamante per sempre ed questo è il problema
Pedine vuote dentro allo schema

Amore è il nome di chi spesso non perdona
Traditi dalla luce di una nuova icona
Sorretti da una voce senza baricentro
Piloti navigati fuori e vuoti dentro

Parole inutili come fuoco nel deserto
Sguardi che lasciano prede allo sconforto
Cercano vie di fuga da questa cupola
Un uomo solo fuori dalla regola

Discorsi che non seguono un tema
Semplici oggetti come un diadema
Un diamante per sempre ed questo è il problema
Pedine vuote dentro allo schema

Un sogno...incredibile!


IDENTITA' DISTANTE

Eco di un pensiero, umile mistero
Nell'universo dentro me
Lacrime discendono sul viso
Nel grigio dell'umanità

Sotto queste nuvole, segno di tempesta
L'anima mia dolce ancora qui resta
Cercando fantasie, inutili illusioni
Tra musiche soavi di sadiche canzoni

Su aride distese vivo il mio tempo
Crescendo ogni singolo momento
Le acque profonde dell' ignoto
Mi incoraggiano nel vivere

Qualcosa li mi attende, semplice ma forte
Una tenue luce sfuma la mia morte
Morire forse è semplice, il vuoto e da temere
Ora sono perso

Eccomi, in questa valle di errori
Questo sono io
Mi ritrovo vagante
Un'Identità Distante

Le stelle che mi guidano seguono i miei passi
Qualcosa le congiunge a me
Messaggi di luce attraverso il tempo
Distinguono quel che ho

Seguo l'orizzonte, unica mia meta
Forte l'intenzione semplice e discreta
Ignoro l'inquietudine di ciò che non è stato
Sapendo che il mio spirito ha un posto nel creato

Cerco nei cassetti del mio misero passato
(Non ti abbandonare all'idea che ti ha tradito)
Cerco tra i rimorsi, i panni sporchi, i lamenti
(Non cedere alla colpa, la luce nera dei rimpianti)
Cerco il perdono per le colpe mie presunte
(Non farti trasportare in un futuro inesistente)

(Cerca di capire tra gli sbagli del passato)
Sono io, in questa valle di errori
(Cerca tra le voci, vibrazioni che hai udito)
Un luogo pieno di suoni
(Cerca cieli tersi, pace e sogni realizzati)
Sono io, in questo cielo sognante
(Al di là delle distanze)
Un'Identità distante

Sono io, in questa valle di errori
Un luogo pieno di suoni
Sono io, in questo cielo sognante
Un'Identità Distante

NEVE E INCHIOSTRO

Passo dopo passo un asso esce dalla manica
Nera la mia vita come pura roccia lavica
Senti il freddo, ogni impronta, oggi nevica, punta sferica
Sfregia il foglio rosso sangue come gocce sulla dedica
Queste rime senza cuore, io il signore fautore che scandisce le sue ore
Come cicatrici bruciano le mie radici
Quel che rimo non è quel che tu mi dici
Ogni frase scritta punta a non avere giudici
Senza riportar parole come cimici, senza limiti
È la rima che impera, il libro della vita sto scrivendo questa sera!

Come neve questo inchiostro finirà
La penna è la mia sola via, isola lontana ma di fantasia
Per passare al futuro che verrà
Ombre senza confine, la mia rimane un eco senza fine
Il tramonto che risveglia la poesia, chiede al sole di non andare via…
Perso il tempi degli errori, guardo fuori. Sfumature, dolori, odori;
del passato mi rimangono i colori

Traccio una linea indelebile,
Flebile essenza che accompagna tutti i miei pensieri
Un richiamo dei giorni passati, sassi lanciati che segnano questi sentieri
Il silenzio che ne fa da padrone manifesta le sbarre di una prigione,
Contorta visione di una vita irreale e suoni lontani che trasformano i ricordi che ho

Immagini sfuocate in una mente stabile / abile
Segno che nessun disturbo la rende affabile.
Sembra di nuotare in una valle di lacrime.
Sembra che con me si renda tutto inarrivabile.
Semplici passaggi da non dimenticare,
Ferite che soltanto il tempo, in fine, può colmare.
E allora prenditi il tuo tempo per respirare
Ma attento, questa penna a sfera continua a sfregiare.
Dopo tutto questo ancora puoi fallire
Dopo tutto questo ancora cosa mi vuoi dire?
Senti le paure salire, scalare, scala reale!
Se segui solo il cervello, il cuore che ci sta a fare?

Come neve questo inchiostro finirà
(La penna è la mia sola via, isola lontana ma di fantasia)
Per passare al futuro che verrà
(Ombre senza confine, la mia rimane un eco senza fine)
Il tramonto che risveglia la poesia, chiede al sole di non andare via

(Perso il tempi degli errori, guardo fuori. Sfumature, dolori, odori)
(Del passato mi rimangono i colori)

EGIDIO

Egidio Sant'Egidio protettore dei lebbrosi
Egidio venerato solo in chiesa dai curiosi
Egidio Magellano figlio d'arte navigato
Egidio che si perde anche in un supermercato

Egidio innamorato romanziere d'altri tempi
Egidio che rimorchia solo grazie ai pagamenti
Egidio milionario proprietario delle imprese
Egidio che fatica tra il mutuo e le spese

Tu hablas español chiriguito calabrese
Sul balcone esposto a nord mentre canti al Bel Paese
Egidio a esser franco, quando Franco fa l'egidio
Intrepido arranco anche se mi dà fastidio

Egidiooooo! Egidiooooo! Egidiooooo!

Egidio somellier vive di degustazioni
Egidio che festeggia a Tavernello nei cenoni
Egidio astronauta che ha cenato sulla luna
Egidio che di astri non ha conoscenza alcuna

Egidio ai primi passi già correva i 100 metri
Egidio ha il fiatone anche a fare il lavavetri
Egidio musicista nonché abile poeta
Egidio alla sagra canta solo Death Metal

Tu hablas español chiriguito calabrese
Sul balcone esposto a nord mentre canti al Bel Paese
Egidio a esser franco, quando Franco fa l'egidio
Intrepido arranco anche se mi dà fastidio

Egidiooooo! Egidiooooo! Egidiooooo!

Meteo: torna il maltempo; formalizzata evacuazione per 193 persone per il ciclone Egidio.
Politica: Egidio sarà il nuovo capo dello Stato.
Mercato: la FIAT annuncia il lancio della nuova ammiraglia, la Egidio 750 turbo diesel elettrificabile.
Dal web: Egidio è l'influencer più seguito.
Sport: Mourinho dichiara "con Egidio c'è buona intesa".

 Tu hablas español chiriguito calabrese

Sul balcone esposto a nord mentre canti al Bel Paese
Egidio a esser franco, quando Franco fa l'egidio
Intrepido arranco anche se mi dà fastidio

Egidiooooo! Egidiooooo! Egidiooooo!

SUBURBANI

Tra rime dantesche ora cauto lancio le mie esche fresche
Come libri da (a)mare che galeotti fan litigare
Cerco nei miti del mare la ragione che mi faccia restare stupito
Tra cieli ormai tersi cerco ancora tra i ricordi persi
Come due universi dal fato uniti ma diversi nella forma
Nei sogni ognuno prega per i suoi fabbisogni

Un eco lontano di voci mai spente
Dal mare si alza per lenire la mente

Poeti Suburbani
Tra i fondali di cemento
Navigando contro-vento
Pirati alla deriva
Tra squali in doppio petto
Con un sogno nel cassetto

Mondo antico e inesplorato che l'amore hai donato ai tuoi figli adottivi
perdona la cecità di ogni persona
Nel forziere la corona che avvelena e ossessiona l'anima
Cambia la forma e lascia spazio alla sola orma
Tutto resta nella norma, nulla cambia né si trasforma l'idea
Nel mondo reale fa sembrare ogni vita banale

Un eco lontano di voci mai spente
Dal mare si alza per lenire la mente

Poeti Suburbani tra i fondali di cemento
Navigando contro-vento
Pirati alla deriva
Tra squali in doppio petto
Con un sogno nel cassetto